Che cosa significa l’acronimo Sepa?
Sepa è l’acronimo di “Single Euro Payments Area”, ovvero l’area dei pagamenti unitari in euro. L’obiettivo è quello di predisporre bonifici e ordini di addebito diretti in maniera semplice e rapida, come avviene oggi sul territorio nazionale.

Quali sono i Paesi che fanno parte dell’area Sepa?
L’area Sepa include 31 Paesi: i 15 Paesi della UE che utilizzano l‘euro (Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Slovenia, Cipro e Malta);     i 12 Paesi della UE che utilizzano una valuta diversa dall’euro sul territorio nazionale ma effettuano comunque pagamenti in euro (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria, Romania);     Altri 4 paesi: Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein.

Qual è l’obiettivo di Sepa? 
Sepa ha come obiettivo quello di consentire ai cittadini europei di effettuare pagamenti all’interno dell’area dell’euro in condizioni di efficienza e sicurezza non inferiori a quelle oggi esistenti nei singoli Paesi, e di fare in modo che ogni cliente possa accedere al proprio conto indipendentemente dal luogo fisico in cui opera e movimentare quel conto per ogni pagamento nell’area dell’euro.

Per quali valute opera Sepa? 
Gli incassi e i pagamenti Sepa possono essere eseguiti esclusivamente in euro. Per le transazioni in valuta diversa, non possono quindi applicarsi le procedure e gli standard Sepa, ma è necessario disporre transazioni estere (es. bonifico estero).

Quanto costa un bonifico Sepa? 
Il bonifico Sepa ha lo stesso costo del bonifico domestico e come avviene oggi in Italia, ordinante e beneficiario sostengono rispettivamente le spese e le commissioni applicate dalla banca ordinante e dalla banca beneficiaria (principio di tariffazione “SHARE” ). Per questo motivo l’importo originale del pagamento viene sempre accreditato interamente sul conto del beneficiario senza deduzioni.

(fonte: www.credem.it)